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UN MONDO SMART, grazie alla raccolta dei dati!


Vanessa Lonardi - 10 Settembre 2021 - 0 comments

Sempre di più sentiamo parlare di città smart, lampioni smart, rifiuti smart, mezzi pubblici smart….e chi più ne ha più ne metta.  L’approccio SMART è la risposta al mondo che abitiamo oggi, dove le esigenze mutano e dove nuove sfide ci attendono. Questo approccio gravita tutto intorno alla raccolta di dati generati dall’impiego di tecnologie innovative.

Essere in grado di interpretare un dato, permette di prendere delle decisioni efficaci e attendibili a favore di tanti servizi che diventano, nel complesso, più sostenibili, efficienti e sicuri. Molti fattori possono partecipare all’implementazione di un mondo smart, ma fra questi la tecnologia è quella che ci porta realmente ad una digitalizzazione globale.

Ma cosa si intende, ad esempio, concretamente quando si parla di smart city?

Se avete qualche minuto e volete divertirvi un po’, a questo link interattivo,  messo in rete in occasione della Giornata mondiale delle città promossa dall’Onu, vengono identificati ed elencati tutti gli elementi che contribuiscono a rendere una città smart al 100% https://abbsmartsocieties.com

La definizione di smart city ci dice questo:

La città intelligente è un insieme di strategie di pianificazione urbanistica tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici così da mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita grazie all’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni(fonte: Wikipedia).

Il riferimento alla parola Smart è molto ampio. Il fatto di essere in grado di monitorare in tempo reale i dati generati da sistemi tecnologici intelligenti permette di offrire più opportunità e prendere decisioni strategiche efficaci per il benessere comune.

Dagli edifici al trasporto e mobilità alla sicurezza urbana, il minimo comun denominatore è la tecnologia (e l’integrazione aggiungerei…!).

La domotica integrata nelle case e negli uffici per la gestione di tutti gli impianti, anche da remoto, permette un risparmio energetico e un’efficienza nel tempo, oltre che una sicurezza maggiore degli ambienti.

Il traffico cittadino può essere regolamentato meglio grazie alla funzione di lampioni e semafori intelligenti che, oltre a svolgere il loro compito principale, possono dare un grande apporto in merito al controllo della circolazione, dei parcheggi, di situazioni di pericolo in determinate aree urbane allertate in tempo reale e molto altro.

Cosa sta dietro a tutti questi servizi?

Software, elettronica, sensori, tecnologia led in grado di ricevere e trasmettere dati. E non dimentichiamo il fattore risparmio energetico, grazie ai sistemi a LED di ultima generazione infatti, si parla in media di un risparmio pari al 50-60%!

Prende vita anche la generazione 4.0 dei rifiuti urbani. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, siamo in grado di snellire il problema legato alla tematica di gestione della raccolta e smaltimento del rifiuto. Una tracciabilità fattibile durante tutte le operazioni di smaltimento, evitando comportamenti illeciti e/o anomali e incentivando i cittadini ad una riduzione della quantità di rifiuti prodotta, a fronte di una riduzione del sistema di calcolo della tassa prevista.

Alcuni esempi?

Cassetti connessi per un monitoraggio e un’ottimizzazione della raccolta costanti, evitando surplus di rifiuti fuori dagli spazi dedicati, con conseguente necessità di intervento del personale addetto e dei macchinari.

Identificazione e accesso dell’utente per il conferimento dei rifiuti solo tramite tessera di riconoscimento per permettere un controllo sulle modalità e sui quantitativi di raccolta differenziata.

Sistemi di gestione automatica di eventi legati ad abbandono oggetti e/o rifiuti basato su videoanalisi all’esterno dei container ubicati presso i centri di raccolta.

Videosorveglianza mobile a bordo dei mezzi di raccolta rifiuti per certificare l’avvenuto servizio e i relativi percorsi effettuati.

Un rapporto delle Nazioni Unite stima che entro il 2050 la maggiorparte della popolazione vivrà nelle metropoli. Anche il settore del trasporto pubblico sta prendendo atto di questo dato ridisegnando nuovi modelli di business e introducendo nuove tecnologie per migliorare la mobilità urbana.

Le soluzioni di trasporto diventano sempre più connesse, automatiche e a risparmio energetico. Va favorito l’ interscambio tra mezzi privati e pubblici, vanno incrementate le soluzioni software per il monitoraggio in tempo reale dei mezzi, dei flussi del traffico, le applicazioni mobile per la gestione da remoto di videosorveglianza, illuminazione (es. luci gallerie), interfoni e allarmi. L’aumento di flotte alimentate a elettricità, di fermate degli autobus e pensiline intelligenti e multifunzionali con telecamere per la sicurezza dei passeggeri e schermi digitali per comunicare loro e aggiornamenti in tempo reale su ritardi, eventi o altro è sintomo che anche nei trasporti una trasformazione sta pian piano avvenendo.

Ancora una volta, la capacità di comprendere e interpretare i dati generati dai vari sistemi e sensori elettronici ci permette di ridisegnare le città, generando un nuovo approccio verso gli ambienti in cui viviamo.

La digital transformation è già in atto, se applicati nel modo giusto, i dati ci restituiranno un mondo smart più efficiente, vivibile e sicuro!

La città in tempo reale ora è reale!” – Carlo Ratti, Fondatore e Direttore di SENSEable City Lab del MIT di Boston